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La nostra storia

Dal 1822 al servizio della musica e della città

Oltre duecento anni di musica a Imola.
La Banda Musicale Città di Imola A.P.S. è una delle realtà bandistiche più longeve d'Italia. Nata nel 1822 come Civica Banda Militare, ha attraversato rivoluzioni e guerre, scissioni e riunificazioni, portando la musica nelle piazze, nei teatri e nelle basiliche di tutta Italia.

Scorri la nostra storia, dall'oggi alle origini.

Percorso storico

Oggi

Oltre 200 anni di musica a Imola

La Banda Musicale Città di Imola A.P.S. conta oggi oltre 60 musicisti attivi nella Filarmonica Imolese, affiancata da ensemble cameristici e dalla Formazione Juniores. Una realtà che cresce, con una scuola interna sempre più frequentata e un legame profondo con le scuole e le istituzioni della città.

2006

Concerto commemorativo a Lugano

La Filarmonica Imolese si esibisce a Lugano in un concerto rievocativo, 100 anni dopo la presenza della Banda all'inaugurazione dell'Ospedale Italiano. Una cerimonia toccante, considerata dalle Autorità locali e dal Console Italiano come un fatto altamente sociale e di significato patriottico.

2004

Vittoria nazionale a Firenze — 15.000 spettatori

La Banda vince la finale nazionale del concorso "Energia in Banda" in Piazza della Signoria a Firenze, alla presenza di 15.000 persone con ripresa dalla RAI. In settembre, concerto nella Basilica Superiore di San Francesco d'Assisi per il 750° anniversario dell'apertura al culto.

1992–1999

Il M° Bugani e i successi internazionali

Il M° Fabrizio Bugani succede al M° Fattorini nel maggio 1992. Sotto la sua guida la Banda coglie significativi successi in importanti concorsi internazionali negli anni 1995, 1997 e 1999.

1986

La prima direttrice donna

Con la presidenza del Comm. Antonio Caranti arriva la Prof.ssa Maria Angela Fattorini, pianista e compositrice, prima direttrice donna nella storia della banda. Con lei la banda diventa sempre più "sinfonica" e inizia la tradizione dei concerti in teatro.

1971

Don Ignazio Spadoni e la Primavera del Carmine

Fu un sacerdote a risolvere il problema del ricambio generazionale. Don Ignazio Spadoni, organista della Parrocchia del Carmine, avviò una scuola di strumenti a fiato che era insieme formazione musicale e formazione umana. Dal suo lavoro nacque il complesso La Primavera del Carmine, e i giovani più dotati venivano poi indirizzati ai corsi della Banda. Un gesto silenzioso, ma decisivo per la sopravvivenza della Filarmonica.

1953

Tournée in Svizzera

Sotto la guida del M° Domenico Serantoni, la Banda Cittadina si esibisce a Lugano e Campione. Il corpo musicale viene ricevuto alla frontiera di Chiasso con ufficialità: omaggio floreale al Sindaco Vespignani, sfilata per le vie di Lugano con le autorità in testa.

1945

Ricostruzione dopo la Seconda Guerra Mondiale

Tra le primissime manifestazioni a Imola appena liberata, il 12 dicembre 1945 l'assemblea dei Soci approva un nuovo statuto e un regolamento per ridare vigore alla compagine musicale. A dirigere la rinata Banda è chiamato l'anziano M° Ero Montevecchi.

1919

La riunificazione dopo la Grande Guerra

Al termine della Prima guerra mondiale, le due bande cittadine — separate dal 1906 in una “Banda Bianca” e una “Banda Rossa”, espressione delle divisioni politiche dell'epoca — si riuniscono in assemblea e deliberano la fusione, tornando ad assumere il nome di Banda Cittadina sotto la direzione del M° Scorrano. La riconciliazione viene celebrata in Piazza Matteotti con un simbolico abbraccio tra l'ex maestro della Banda Rossa, Vighi, e il M° Scorrano.

1906

La scissione: Banda Bianca e Banda Rossa

Il dualismo politico imolese si riflette anche nella vita della banda musicale cittadina: nasce così la Banda Rossa, riconoscibile dal pennacchio rosso sul berretto, accanto alla già esistente Banda Bianca. Per anni le due formazioni si esibiscono a turno ogni domenica estiva alle Acque Minerali, contendendosi il favore del pubblico.

1887–1906

I grandi concorsi

Parma 1887: 2° posto assoluto. Genova 1892: diploma, medaglia in bronzo e stendardo ricamato. Bologna 1902: 2° premio. Milano 1906: al Concorso Internazionale dell'Esposizione il M° Giacomo Spadoni viene personalmente complimentato dalla giuria — è il più giovane tra tutti i maestri concorrenti.

1879

Nasce la Banda Cittadina

Per impulso di alcuni ex bandisti, nasce la Banda Cittadina sotto il M° Eugenio Spadoni — detto affettuosamente "e pzni d'la benda" per la sua modestia. Con lui riprendono le grandi rappresentazioni operistiche: "Il Trovatore", "L'Ernani", "Un ballo in maschera" e molte altre.

1858

La notte del Nabucco

Al Teatro Comunale si rappresenta il "Nabucco": il revisore politico aveva censurato le parole "morte allo stranier", ma i ventinove coristi le cantarono ugualmente, provocando una clamorosa manifestazione patriottica con festoni tricolori e mazzi di fiori sul palcoscenico.

1836–1842

Grandi rappresentazioni al Teatro Comunale

Il Maestro Gaetano Gaspari conduce al rinato Teatro Comunale ben nove opere di Donizetti, Coppola, Rossini e Bellini. La banda accompagna cerimonie religiose e civili, sempre più presente nella vita della città.

1822

Fondazione del Corpo Filarmonico

Il Consiglio Comunale delibera l'istituzione del Corpo Filarmonico d'intesa con il capitolo di S. Cassiano. 24 giovani musicisti formano la Civica Banda Militare: nasce la banda cittadina di Imola. Primo Maestro è il modenese Gaetano Malagola.

Prima del 1822

In principio c'era il Trombetta…

Fin dal 1521 la comunità stipendiava un Maestro di Cappella per le manifestazioni religiose e civili. Nel Settecento il trombetta aveva il compito di rilevare il Gonfaloniere da casa per accompagnarlo a Palazzo. Una fotografia lasciata in eredità testamentaria da Lorenzo Turicchia — che suonava in banda già nel 1821 — suggerisce che forse esistesse qualcosa anche prima dell'istituzione ufficiale.

Le formazioni attuali

Filarmonica Imolese

La formazione principale, con circa 60 elementi, che si esibisce nei principali eventi della città.

Formazione Juniores

La banda dei giovani musicisti in formazione, vivaio della Filarmonica principale.

Reed Quartet

Quartetto di ance (clarinetti e sassofoni) per repertorio da camera.

Imola Saxophone Quartet

Quartetto di sassofoni per musica da camera in contesti raccolti e intimi.

Ensemble Clarinetti

Ensemble di clarinetti per esibizioni in piccola formazione.